
Proteggi chi ami
Nel clima odierno di instabilità e insicurezza è la vera esigenza della maggior parte delle famiglie, ma solo un terzo sceglie polizze assicurative specifiche per la tutela della persona e della famiglia.
Per fare fronte agli imprevisti si preferisce usare i risparmi.
In realtà molte soluzioni consentono di contenere al meglio tutti i rischi, esterni o interni, possono compromettere il benessere e la sicurezza del nucleo familiare.
L’Italia è un Paese di risparmiatori.
Perché risparmiamo? La risposta frequente è “Per futuri imprevisti negativi (rischi) e per quando andrò in pensione”.
Ma osserviamo i principali rischi della vita:
- invalidità da infortunio o malattia
- premorienza
- grandi spese sanitarie
- danni patrimoniali connessi a incendio della casa
- responsabilità civile connessa ai fatti della vita propria e dei figli
- perdita del posto di lavoro
- pensione integrativa
- perdita di autosufficienza
Siamo tutti esposti a questi rischi, e al conseguente impatto economico sulla vita nostra e della nostra famiglia.
Gestisci il rischio
Il nostro intento di assicuratori è definire con te una strategia
- individuando e quantificando i rischi che corri, a livello personale e familiare
- valutandone l’impatto economico sul tuo patrimonio
- selezionando i rischi trasferibili alla Compagnia di assicurazione mediante una Polizza Assicurativa
- scegliendo con te le modalità più efficaci ed efficienti per garantirti la stabilità economica attuale e futura
Fai luce
Si pensa che il patrimonio finanziario sia la cosa principale e vada protetto da bisogni e imprevisti.
In realtà è il meno importante.
In una famiglia con due lavoratori dipendenti, un figlio a carico e un appartamento di proprietà con mutuo in ammortamento in corso e un capitale finanziario (risparmi per 30.000.00 euro), il Capitale Umano (cioè il reddito netto moltiplicato per il numero di anni mancanti alla pensione + attualizzazione) è quasi sempre la componente patrimoniale più importante per il portatore di reddito e per la sua famiglia.
Ma spesso, in caso di premorienza o di invalidità, questo capitale non è percepito poiché la probabilità di accadimento di tali eventi è ritenuta bassa .
Eppure se avvenisse il valore del danno sarebbe enorme.
Sono proprio questi i rischi da trasferire a una compagnia assicurativa.
Grandi spese sanitarie, costi legati alla non autosufficienza o altre spese di tipo patrimoniale sono rischi assicurabili.
Versando periodicamente un importo contenuto a una compagnia di assicurazione ti sarai tolto la preoccupazione.
